The Duncan McKenzie Band
BLUES / BLUES-ROCK / RHYTHM ‘N BLUES / SOUL AND BLUES WITH A CELTIC FEEL
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Duncan McKenzie, vocals, guitars Alec McCabe, electric guitar Johnny Bentley, bass Chris Hunt, drums www.northernlightmusic.com/artists.htm |
Duncan McKenzie ritorna a Blues to Bop in veste di band leader, affiancato da tre musicisti che vantano delle carriere condotte al top della musica d’oggi. L’australiano Alecf McCabe, che viene da una famiglia con radici irlandesi e aborigene, è più conosciuto in patria che in Europa, ma la sua lunga esperienza maturata suonando i piú diversi stili, lo rendono compagno ideale di McKenzie per questo nuovo progetto. Il bassista Johnny Bentley, invece, è un personaggio fisso della scena inglese da quando, alla fine degli anni ’70, è diventato membro dei leggendari Squeeze. Negli ultimi anni ha collaborato con Sting, Elvis Costello, Garth Brooks, Joe Jackson e tanti altri. Tra i suoi recenti compiti, si nota la sua chitarra sull’album “Jazzadelica” della Trip-Hop Band “Akashka”, come è pure sua la lead-guitar sul primo album del cantante folk-rap Kai Motta. La vita artistica del batterista Chris Hunt è iniziata nel 1966, quando ha lavorato con Cat Stevens; nel 1979 ha girato il mondo con Lonnie Donegan e nel 1983 ha iniziato un lungo sodalizio con Dana Gillespie (maestra dei blues inglesi e presente l’anno scorso a Blues to Bop). Quest’estate è stato il batterista del concerto alla Royal Albert Hall di Londra in memoria di Lonnie Donegan, al quale ha partecipato anche Van Morrison, Joe Cocker, Mark Knopfler e tanti altri big.
Questi tre artisti lavorano con Duncan per rispetto della sua musica e anche per il piacere di suonare stili di loro gusto. Infatti, Duncan è piú indaffarato che mai e ha riscosso grande successo in Scandinavia, grazie ad una continua esplorazione delle sue radici celtiche. L’anno scorso aveva imparato “Amazing Grace” appositamente per il Blues to Bop, tema che gli ha aperto nuovi orizzonti e che suonerà in un nuovo arrangiamento Celtic/Missisippi accompagnandosi con la sua amata National Steel Guitar (del 1932). Questa superband è sicuramente una delle attrazioni principali di Blues to Bop 2004.

